NUOVE SFIDE, NUOVE PUBBLICAZIONI/3: UOMINI A PEZZI

Ed eccoci alla terza pubblicazione! C’è di che far girare la testa…il caso ha voluto che tutte le uscite fossero quasi contemporanee. Nemmeno i grandi scrittori escono in libreria con così tante cose tutte in una volta!! Certo, stiamo parlando di antologie, di raccolte di racconti, dove la forza è del gruppo e non del singolo. Però fa effetto lo stesso. E poi stiamo parlando di gruppi mica da niente!

La terza pubblicazione è infatti un’opera di Carboneria Letteraria, il collettivo cui mi onoro di appartenere, E che fa veramente della collettività un’arma vincente, senza per questo rinunciare all’identità dei singoli. Che difatti sono liberi di andare per la loro strada e tentare egregiamente strade personali. Molti dei carbonari hanno all’attivo libri editi e premi importanti (ricordo solo due cose, fra le tante, chiedendo perdono agli altri fratelli che qui non nomino: l’ultimo romanzo di Paolo Agaraff appena uscito, Qvinto cilindro, e la vittoria del premio Urania di quest’anno da parte di Alberto Cola).

Per tornare alla nostra pubblicazione, esce in questi giorni Uomini a pezzi, per Eclissi editore. Un insieme di racconti con un filo conduttore, come consuetudine dello stile carbonaro.

Questa è la terza antologia della Carboneria. Se nella prima il tema portante era stato un primo decisivo incontro (Primo incontro, Centoautori),  e nella seconda la pazzia (Frittology, Perronelab), ora è il malessere quotidiano a farla da padrone, quello che porta l’individuo a sentirsi del tutto a pezzi, fisicamente o moralmente. Oppure a fare a pezzi gli altri. Il che spesso è la stessa cosa. Fare del male e farsi del male, odiare e odiarsi, avvertire il male di vivere e togliere la vita. Storie di più o meno ordinario e quotidiano disagio, perché l’inferno non è solo quel luogo estraneo dipinto col fuoco e coi diavoletti vestiti a festa. L’inferno sa essere molto più vicino, dentro ognuno di noi.

Per sottolineare la vicinanza con l’inferno immaginario e quello reale, ogni racconto è stato accostato a una terzina dell’inferno dantesco, il luogo dei perduti per eccellenza. È sorprendente come dei versi scritti  in un medio evo lontanissimo si adattino perfettamente all’attualità descritta nei racconti.

Tanto per dare un’idea, queste sono le terzine che accompagnano il mio racconto.

Cerbero, fiera crudele e diversa,
con tre gole caninamente latra
sovra la gente che quivi è sommersa.

Li occhi ha vermigli, la barba unta e atra,
e ‘l ventre largo, e unghiate le mani;
graffia li spirti ed iscoia ed isquatra.

(Inferno VI, 13-18)

Atroce, eh? E le altre non sono meglio, come sa bene chi ha studiato la divina commedia. La disperazione è tangibile, la punizione eterna, il dolore inflitto o auto-inflittosi inevitabile come la morte stessa.

Sì, lo so, i temi trattati ultimamente dalla Carboneria fanno accapponare la pelle, però è innegabile che, pur nel modo spesso irriverente o ironico con cui vengono affrontati, facciano parte dell’umanità. Ma rassicuro gli affezionati. Prossimamente ci dedicheremo a cose un po’ più allegre. Lo spirito ludico che da sempre accompagna la Carboneria, non potrà esimersi dal toccare argomenti più lieti. Per trattarli magari tragicamente…questi carbonari so’ pazzi, ci si può aspettare di tutto.

In Uomini a pezzi la mia sfida non è stata tanto lo scrivere il racconto. Starà invece nelle reazioni che susciterà nel mondo maschile, che naviga accanto all’universo femminile senza mai incontrarlo né comprenderlo. Chissà se la povera Minù, la protagonista, riuscirà a spiegare agli uomini, col suo malessere tangibile, cosa vuol dire, a volte, essere fisicamente donna. E questa sì, signori miei, che è davvero una mission impossible!

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Una Risposta to “NUOVE SFIDE, NUOVE PUBBLICAZIONI/3: UOMINI A PEZZI”

  1. Pedalopoco Says:

    😉 eeeeeeeeeevvvvvvvvvvvvvaiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii

    congratulazioni cara Ramona… e che questo gran lavoro letterario, unitamente alla contemporanea uscita di queste tre pubblicazioni sia di buon auspicio.

    ciao

    Peda

    Mi piace

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