REGALO DI COMPLEANNO: ROMANZO IN VISTA! (grazie a Marcelli Editore)

concorso marcelliCi sono compleanni che non si dimenticheranno più. Quello appena trascorso è uno di quelli: è arrivato, se n’è andato e mi ha lasciato dei giorni memorabili da ricordare e un regalo, fra gli altri, importantissimo.

La vigilia del mio compleanno, sabato scorso 25 ottobre, coincideva con la cerimonia di premiazione di un concorso letterario cui ho partecipato. Si trattava del CONCORSO LETTERARIO NAZIONALE 50esimo Marcelli Editore, indetto dall‘omonimo editore di Ancona per festeggiare il cinquantesimo anniversario di attività imprenditoriale. Un avvenimento pensato in grande, ma ancora non sapevo quanto.
Il concorso prevedeva varie sezioni, a tutto spettro direi, dalla poesia alla sceneggiatura teatrale, alla tesi di laurea, alla narrativa. Era previsto anche l’invio di romanzi inediti, e così mi sono buttata. Ho inviato il mio primo romanzo, lo stesso che aveva superato la prima selezione di Masterpiece e che poi era stato scartato perché non sono un’autrice inedita (ma se è per questo non sarei neppure famosa, ma vabbè, storia superata). Il titolo, provvisorio, è Prigioniero dei sogni.
L’ho inviato come sempre senza aspettative particolari. Da che lo sto mandando in giro, di editore in editore, di valutazione in valutazione, ha ricevuto pareri contrastanti: c’è chi lo apprezza e chi ne esalta i difetti.
Che ci sia da mettere mano, posso condividerlo. È il mio primo tentativo, dato che il Golfino Blu non si può definire romanzo, ed è più che normale che non sia perfetto. Quello che cercavo, in effetti, era un aiuto per perfezionarlo. Un editore interessato e volenteroso che ne intuisse le potenzialità poteva fare al caso mio. Un editore che indicesse un concorso per romanzi inediti era l’ideale. Ecco perché a suo tempo lo avevo inviato.

Il percorso è stato lungo e avvolto nel mistero fino all’ultimo, quando sono stati svelati i particolari. Al concorso hanno partecipato complessivamente oltre 300 opere, ridotte, si fa per dire, a 259. Di queste 132 sono state considerate semifinaliste. Una giuria di 50 persone ha decretato la classifica finale scegliendo 25 lavori complessivi, tra cui un solo vincitore assoluto, mentre fra gli altri sono stati assegnati secondi e terzi premi per ogni categoria anche in ex aequo.

Con qualche sorpresa, dovuta anche a qualche dubbio sulla riuscita dell’invio (sembrava che il testo non fosse mai arrivato in redazione, per cui mi ero rassegnata ad aver perso l’occasione), mi sono ritrovata fra i finalisti. Ma non c’era modo di sapere in anticipo se avevo vinto un premio o no. Il mistero sarebbe stato svelato solo durante la cerimonia, giusto il 25 ottobre, per cui era quanto meno consigliabile esserci!
Il monte premi prevedeva per il primo assoluto la pubblicazione dell’opera in formato cartaceo e digitale. Per i secondi classificati la pubblicazione in ebook, per i terzi solo un attestato di merito. E la cerimonia si sarebbe svolta a Senigallia.
Come dire, un premio sostanzioso, se fosse andata bene. Una consolazione un po’ magra, se fosse andata male. Però per quel che mi riguardava era anche una occasione unica per ritrovare gli amici e fratelli della Carboneria Letteraria residenti in quella parte di mondo marchigiano. I quali non hanno avuto alcuna esitazione: avrebbero fatto il tifo per me di persona!
Non potevo mancare. In un modo o nell’altro sarebbe stata una gran festa!

Ed eccomi dunque ancora una volta a Senigallia, dove i ricordi di belle serate in compagnia fioccano in ogni angolo del lungomare e dintorni. Irrinunciabile, prima della cerimonia, un salto sulla spiaggia di velluto. Meraviglioso respiro di mare, nonostante l’aria pungente. Mare mosso, onde tranquille, il canto familiare dell’acqua in movimento e il profumo inconfondibile della salsedine. Un rigenerante assoluto. Ogni volta che vedo il mare mi ricarico di energia pura.
L’umore è tranquillo. Non mi aspetto niente, se non di salutare gli amici appena possibile. La rotonda sul mare è chiusa, ma resta pur sempre affascinante, tanto che dei turisti cantano, lì davanti, l’omonima e vecchia canzone di Fred Bongusto. Come non sorridere? Mi viene voglia di cantare insieme a loro!

Davanti alla porta dell’albergo ho trovato una moneta da 50 centesimi. Mi è sembrata di buon auspicio. Ma poco dopo un povero mendicante storpio ha bussato ai vetri della macchina. Mi è sembrato giusto regalargli la moneta di cui mi ero appropriata: la fortuna deve passare di mano, e anche se di poco valore, quella moneta poteva essere un piccolo aiuto per chi fortunato non è.

Inizia la cerimonia e si capisce subito che le cose sono fatte in grande. Il programma è fitto e del resto si festeggia un anniversario consistente: 50 anni di attività non sono poche per un’impresa, specie di questi tempi. E specie in questo settore.
Ci sono discorsi emozionati dell’editore, Paolo Marcelli, che salta la scaletta del programma e alla fine va a braccio e si toglie pure la giacca. C’è musica per tutti i gusti: un soprano, un duetto e, più tardi, un’orchestra swing e a tarda notte musica da discoteca. C’è una performance di danza moderna, una di tango e, anche questa sul tardi, una di lap dance che comprende pure due uomini! Ci sono le riflessioni di due personaggi importanti nel campo della cultura: il presidente di giuria Giancarlo Trapanese, scrittore e giornalista RAI, e Pino Scaccia, che riconosco subito per averlo visto molte volte in tv nei telegiornali. Le riflessioni di Trapanese rispecchiano crudamente la realtà editoriale. È dura per chi riesce a pubblicare un libro avere anche successo. I motivi sono noti, e non starò qui a riportarli, ma condivido ogni parola che ha detto il presidente di giuria. Il quale peraltro invita a non abbandonare i propri sogni e a portare avanti personalmente il frutto della propria fatica, se ci si crede.

Nel frattempo arrivano gli amici e ci riabbracciamo contenti.
E finalmente inizia anche la premiazione vera e propria, che parte con la chiamata dei terzi classificati.

Non sono tra questi.
Da un lato sono contenta, dall’altro delusa. Non è che ho fatto tanta strada per non prendere nemmeno un attestato? Dando per scontato, ovviamente, che il primo premio non è per me. Mi consolo pensando che se non altro passeremo una bella serata fra amici.
Sono tranquilla, davvero non mi aspetto niente.
E invece, tra i secondi classificati c’è anche il mio nome. Incredula mi alzo e vado a recuperare il premio: oltre alla pergamena anche il contratto per la pubblicazione (in ebook) del mio romanzo!! Non ci credo, ma è proprio vero, un contratto in… carta e inchiostro, che aspetta solo una firma.
E adesso sono ancora più contenta di esserci, ovviamente.

La serata prosegue come detto, fra musica e balli, in un clima di vera festa. Il menu a buffet forse non è all’altezza della situazione, ma pazienza. Che si può chiedere di più come regalo di compleanno?
Il giorno dopo la cerimonia infatti è il mio compleanno, che resterà per l’appunto tra i più memorabili di questa prima parte della mia vita.

Ora attendo che l’iter prosegua, e che questo mio primo romanzo, dopo l’esperienza del Golfino Blu, veda la luce, possibilmente nella miglior veste possibile.
Per quanto riguarda contenuti e trama, ne riparleremo in prossimità della pubblicazione!

(qui sotto la classifica del concorso e qui il link della casa editrice cui tra qualche giorno sarà possibile accedere per le foto della serata)

Classifica-Concorso-900

Annunci

Tag: , ,

2 Risposte to “REGALO DI COMPLEANNO: ROMANZO IN VISTA! (grazie a Marcelli Editore)”

  1. Paolo Says:

    Cara Ramona, per caso mi sono imbattuto in questo blog e ti leggo. Quasi mi sono emozionato scorrendo con te le fasi della serata.
    Per cui: grazie!
    Il tuo lavoro, chi vorrà, ora può trovarlo qui: http://www.marcellieditore.com/index.php?option=com_digitalmarketx&view=allitems&Itemid=287
    Che questo tuo riconoscimento ti sia da stimolo per continuare nella scrittura, alla ricerca del perfezionamento.
    Paolo Marcelli

    Mi piace

  2. ramona Says:

    Caro Paolo, in effetti quel giorno è stato una gran bella festa. Peccato che quello che è venuto dopo l’abbia un po’ rovinata. Ti invito infatti a leggere il post più sopra, intitolato “delusione”. Dopo di che se vuoi ne parliamo in privato.

    Quanto al fatto di continuare a scrivere, se dai un’occhiata al mio curriculum qui: http://lavetrinadeiricordi.wordpress.com/info/ puoi vedere che quella non mi è mai mancata, e mai mancherà, a prescindere da eventuali riconoscimenti.

    Un caro saluto

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: