MAIDEN VOYAGE, CON LA CARBONERIA LETTERARIA

mvPeriodo intensissimo, l’ultimo che sto vivendo, mi ritrovo presa da un miliardo di eventi, di cui magari un po’ alla volta riuscirò a parlare. Tuttavia non posso mancare di annunciare al mondo una cosa che mi sta particolarmente a cuore.
È stato appena pubblicato, infatti, l’ultimo libro della Carboneria Letteraria. Più che un’associazione, più che un gruppo di amici, la Carboneria è quasi una seconda casa per me, piena di fratelli e sorelle acquisiti con cui da anni condividiamo cene, viaggi, presentazioni, fatiche letterarie. Come quella appena uscita.

Contrariamente alla tradizione, perché noi carbonari le tradizioni le ribaltiamo volentieri, questa volta non si tratta di una raccolta di racconti tenuti insieme da un filo conduttore. Questa volta ci siamo prodotti nella stesura di un romanzo vero e proprio. Per la precisione un romanzo di fantascienza. Per la precisione lo abbiamo scritto in 14, con 34 mani e 17 teste. I conti non tornano, dite? Certo che tornano, se si considera che fra noi c’è qualche autore multiplo, come Pelagio D’Afro e Paolo Agaraff.
La matematica non è il nostro punto di forza, evidentemente, capaci come siamo di ribaltare anche le scienze esatte. Ma non importa, perché noi siamo bravi a fare altro.
Scrivere, per esempio.

Maiden voyage, edito da Homo Scrivens, è dunque un romanzo. Di fantascienza. A più voci. Letteralmente a più voci.
Tante teste hanno anche tante voci, e tante voci tutte insieme potrebbero fare confusione. Per evitare questo nel libro abbiamo parlato uno alla volta.
Più o meno.
Ne sono scaturiti 14 personaggi.
Più o meno.
E ne è nata una storia strana, fatta di tutti questi personaggi che raccontano la stessa cosa ciascuno da un punto di osservazione diverso.
Più o meno.
La storia infatti non è statica, ma in progressione, e ci sono i colpi di scena che invogliano a vedere come va a finire. SE va a finire in qualche modo.
E di che parla questa storia?
Bè, non è fantascienza se non c’è un’astronave e un viaggio nello spazio. E qui ci sono entrambi. L’astronave però non è una qualsiasi astronave: è dotata di Intelligenza Artificiale, la prima in assoluto nel mondo di domani, un prototipo che ospiterà nel suo primo viaggio una conferenza di pace. In questo futuro non così lontano infatti una cosa non è cambiata: gli umani hanno la tendenza ad autodistruggersi. Per salvare ciò che resta di un pianeta al tracollo senza più risorse e dividersi equamente quelle allettanti del sistema solare i rappresentanti dei due grandi blocchi in cui è divisa l’umanità devono incontrarsi e discutere lontano dalle orecchie superspione e networkizzate delle società in cui vivono.
Niente di meglio dunque di un viaggetto nel sistema solare, che tanto ora che vai fino a Plutone e che torni magari la pace l’hai raggiunta davvero. E niente di meglio di una super astronave intelligente per ospitare le discussioni.

Ma stiamo parlando di umanità, l’imprevedibile è intrinseco nel DNA, umano… e non. Così sull’astronave succede di tutto, molto umanamente, tanto umanamente che l’astronave stessa non è più solo un freddo mezzo di trasporto, per quanto meraviglioso.

E poi, diciamocelo: non è fantascienza se non ci sono gli alieni. E qui…

…. qui mi fermo. Chi è interessato legga il libro; chi non lo è, si perde una bella e complessa storia, ma sono affari suoi.
Personalmente voglio ringraziare i miei fratelli carbonari e soprattutto la curatrice Francesca Garello (una di noi!) insieme a Gabriele Falcioni (uno di noi!) per avermi concesso questo volo nello spazio nei panni e con la voce di… scopritelo voi.

 

L’avventura di Maiden Voyage non si esaurisce solo nel romanzo. C’è un sito dedicato, dove si racconterà, un po’ alla volta, del mondo e del tempo in cui è ambientata la storia. Se sentite il bisogno di estraniarvi da una realtà che fa solo tristezza, provate a conoscerne altre: leggete il libro, che trovate per esempio qui e poi venite a trovare il mondo di Maiden.

copertina aperta

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3 Risposte to “MAIDEN VOYAGE, CON LA CARBONERIA LETTERARIA”

  1. Claudia Graziani Says:

    Davvero interessante. 🙂

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  2. ramona Says:

    Grazie Claudia. 🙂

    Mi piace

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