CARO 2017, IL MIO NOME E’ RESILIENZA

resilienzaBen arrivato 2017.
Il mio nome è resilienza.

Mi guardo indietro, lontano da te. Oppure mi guardo appena oltre le spalle. In ogni caso ho scoperto che il mio nome è resilienza. Perchè sono ancora qui e perchè inseguo ancora i sogni.

Le vita non risparmia a nessuno una botta qua e una là, un ostacolo, una crisi, un dolore, una prova da superare. A noi creature spetta solo superare tutto man mano che si presenta.

Mi sorprende ricordare quante difficoltà ho incontrato e superato in tutti questi anni, prima che arrivassi tu, caro 2017. A quanti bivii mi sono fermata, per un attimo o per tanto tempo, per decidere quale strada prendere.o-131705

La prima botta forte è stata perdere la mamma da ragazzina. Sopravvivere al dolore con la certezza che a nessuno importava di me.

Poi c’è stato il crescere nonostante i NO. Era un NO per qualsiasi cosa: per una festa con le amiche, per un’amicizia o un amore. Era un tentativo di annullare il libero pensiero, le ribellioni: era uno scontro di volontà. Avrei potuto arrendermi e sarei diventata un’altra persona. Ma non volevo essere quella persona.

Così sono andata avanti, resiliente e in qualche modo sorridente.

Al primo bivio importante ho pianto e ho scelto un’altra strada, un’altra vita. Ho fatto la valigia in cerca di un futuro, in cerca di indipendenza. Perchè quello ero sicura di volere. Che nessuno mi comandasse mai più, che non dovessi dipendere da un divieto o una imposizione di chicchessia.

Anni difficili. La valigia era pesante, le lacrime in tasca. Gli scontri infiniti e i silenzi pure.
Ma sono andata avanti. Resiliente e sorridente. Talvolta piangente.

Altro bivio, altra scelta, stavolta luminosa. Una famiglia mia, una casa mia, dopo più di un decennio di sballottamenti qua e là in case altrui. Essere resilienti paga, prima o poi arrivi a realizzare il tuo sogno.
Che poi s’infrange. Stavolta su uno scoglio molto duro. La famiglia non si può allargare, rimane com’è. Non puoi passare i tuoi ricordi, il tuo sangue, i tuoi occhi scuri, i capelli ribelli, la tua sbadataggine, il tuo DNA a nessun’altra creatura. Il tuo tempo morirà con te, quando sarà la sua ora.

Un bivio doloroso, ma essere resilienti vuol dire essere capaci di oltrepassare anche questa spina. Vuol dire sorridere nonostante tutto ed essere grati di essere in salute, di avere l’amore, di vedere ancora attorno le persone care, di avere un lavoro che ami, anche se faticoso, di poter coltivare le passioni e perseguire i sogni.
Perchè di sogni ce ne sono sempre.

Il sogno di pubblicare un libro è uno di quelli che mai pensi possa realizzarsi davvero. Scrivevo racconti su racconti, mettevo la realtà al servizio della fantasia solo per un bisogno personale. Scrivere un romanzo?… Solo un altro sogno correlato.
Difficile, impossibile, entrambe le cose, inventare un romanzo e pubblicare un libro.
Ma siccome sono resiliente e sorridente sono andata avanti per la mia strada, un po’ in salita, non cercando la vetta, mettendo un passo dietro l’altro, percorrendo metro dopo metro. E così sono arrivati due libri pubblicati (forse tre?…) e pure il romanzo mi ha trovato.
E siccome sono resiliente e sorridente, chi se ne importa se la fama non è arrivata.

Altre cose non sono arrivate prima, caro 2017. Mi è sempre mancato qualcosa. Sentivo di essere ignorante, nel senso di non conoscere tantissime cose, forse troppe. La mia fame di sapere è sempre stata infinita, ma i famosi bivii della vita avevano portato a strade chiude dalla necesità e dalla mancanza di tempo. Però essendo resiliente, ho trovato il bivio giusto. E ho studiato ad una età in cui è più difficile studiare. Si sa, i tempi sono quelli che sono, ma aspetta che arriva il momento e quel momento voluto, cercato, è poi anche arrivato.

Resiliente e ostinata. Un titolo di studio che non è quello desiderato, ma è qualcosa che è stato inseguito e ottenuto a dispetto di una salute precaria, di un lavoro fagocitante, dei diritti di una famiglia, di passioni che non hai voluto abbandonare.

Il mio nome, del resto, è resilienza.
Che fa rima con pazienza, ma anche con disobbedienza. Le due cose non sono compatibili, o forse sì. Dipende dal bivio che incontri.

Gli anni, gli altri, sono passati, ognuno con il suo carico di gioie e dolori. E anche di amore. Sono stata, e sono, amata, chiamalo poco!

Essere resilienti aiuta la fortuna a incrociare il tuo percorso. Anzi, a questo punto cominci a pensare che il peggio non lo hai ancora visto, nonostante i duri colpi della vita, nonostante le perdite e le difficoltà.
Il nuovo bivio di fronte a me è quello della salute. Non che possa scegliere. I guai arrivano da soli, mica li cerchi. Non sono gravi, che di peggio c’è sempre, ma indubbiamente sono un altro ostacolo. Un ostacolo fra me e i miei sogni.

Sono resiliente e disobbediente, appena un po’ meno sorridente: ma la sfida è continua. Tra un momento di sconforto a uno di ribellione, si va avanti. Non potranno impedirmi di acchiappare i sogni che ancora avanzo in tasca.
Mi si dice che certe cose non le posso fare… ma quelle cose sono giusto il mio prossimo sogno. Come al solito difficile, forse impossibile che si avveri. Logico, è sempre stato così. È la mia resilienza che mi spinge ad andare avanti. La disobbedienza col sorriso. La coscienza del limite e la voglia di andare oltre.

Sono resiliente, disobbediente e sorridente, caro nuovo anno che stai arrivando. Lo so che non mi regalerai niente, mi metterai alla prova, come gli altri. Bastone e carota, ostacoli e gioie, lacrime e sorrisi. Tanto io andrò avanti lo stesso, passo dopo passo, fino al prossimo bivio, fino alla prossima prova, fino alla prossima scelta. Fino a che qualcosa di veramente insormontabile deciderà per me e mi costringerà a deviare, a indirizzare il sogno su nuovi orizzonti. O a fermarmi.

Mai, mai smettere di sognare. Andare avanti, andare oltre.
Il mio nome è resilienza, caro 2017.
Sono pronta ad accoglierti.

strada-2017_tumb

 

 

 

 

Annunci

Tag: , , ,

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: