Archive for the ‘divagazioni’ Category

RIFLESSIONI SPARSE

23 giugno 2016

riflexUna serie di riflessioni sparse in una giornata di mezzo giugno. Tanto mi si affollano i pensieri in testa che non so nemmeno da quale parte cominciare. Da diversi mesi non scrivo qui e non perché non ci fosse da scrivere o raccontare, ma perché il tempo non è stato amico, tutto preso dall’essere riempito da molte cose. Ognuna delle riflessioni che seguono meriterebbe di essere sviluppata a parte, magari lo farò, ma per ora le butto là come vengono.
Vediamo. (more…)

BASTA UN SORRISO

15 gennaio 2016

gatto smileEppure ci sono quelle giornate in cui ti va così bene da sentirti come in paradiso. Non si può descrivere in altro modo quel tuo andare in giro con un sorriso idiota che fa il giro da un orecchio all’altro, o quel tuo camminare su una nuvola rosa a tre metri dal cielo. Paradiso dev’essere vivere costantemente in uno stato di felicità pura. Esattamente come ti senti tu ora. (more…)

IO E LUI

20 dicembre 2015

disegno-di-jessica-rabbit-colorato-660x847Sono giorni che non mi esce dalla mente.
L’ho visto per caso, pareva aspettare solo me. Mi chiamava in quel modo silenzioso che le donne conoscono bene, senza fare un gesto. Nessun aspetto vistoso, niente per farsi notare tra la folla. Eppure ci siamo visti e riconosciuti. E subito presi, verrebbe da aggiungere.
Ma non era il momento. (more…)

IL DONO DELLA SALUTE

22 agosto 2015

PatchadamsNon ci si abitua mai. Anzi, passano gli anni, cambiano le storie, si modificano, forse, le patologie, ma la compassione non viene mai meno di fronte alla sofferenza. Se non fosse così non saresti un infermiere. (more…)

UTOPIE POSSIBILI

6 maggio 2015

utopiaFacciamo il punto della situazione.
I punti fermi aiutano a prendere fiato.
A prendere le distanze.
A prendere coscienza della strada fatta e di quella che resta da fare.
A prendere decisioni.
Insomma, mettiamo un punto e vediamo a che… punto siamo.

Dovrei dire: a che punto sono. È di me che stiamo parlando. Del momento pazzesco che sto vivendo da qualche mese, forse da un anno. Delle utopie possibili che sto coltivando, tutte insieme. (more…)

UN GIORNO ALLO STADIO

2 novembre 2014

DSC_0715La partita si gioca di sabato, un anticipo del campionato di Eccellenza. È il primo giorno di novembre, molto soleggiato e caldo. Un giorno ideale per scampagnate o passeggiate, prima che la stagione si ricordi di far abbassare ancora un po’ le temperature e magari di far scendere pioggia o neve, come sarebbe più che giusto in autunno inoltrato. Invece si resta qui aspettando la partita. (more…)

CALCIO, AL NATURALE

3 settembre 2014

calcioI ragazzi non scherzano, ci danno dentro. La giornata non è particolarmente calda, non c’è pericolo che lo sia in questa estate pazza e umida, però c’è afa, muoversi è faticoso, lo è perfino pensare. Eppure loro sono in pieno allenamento: caldo o non caldo, pioggia o afa, gli tocca.
Fare parte di una squadra di calcio che milita in una categoria importante, pur se a livello dilettantistico, richiede impegno. Mica parliamo della squadretta improvvisata all’oratorio. Qui, nel gioco, si fa sul serio. (more…)

CORPO ANTICO

7 agosto 2014

bagnante-di-renoirIo ho un corpo antico. Di quelli che non si usano più e chissà se si sono mai usati. Non parlo tanto di vecchiezza, ma di moda.

La moda nel tempo cambia in continuazione. (more…)

GENNAIO

4 gennaio 2014

medium_pupazzo-di-neve-5Benvenuto Gennaio. Anzi bentornato. Lo sai che non mi sei particolarmente simpatico, te lo ricordo subito, ma voglio lo stesso darti il benvenuto. Perché in fondo non sei che il primogenito di una famiglia che conta dodici figli, e in una famiglia ogni componente non è né bello né brutto, né buono né cattivo, ma apporta qualcosa di personale e unico che va accettato. (more…)

E’ NATALE. BUON NATALE.

24 dicembre 2013

albero di natale 2013Ritorna, sì, puntuale come tutti gli anni, implacabile e inarrestabile. Un connubio di festa e timori, di ansia e serenità, di riflessione e di godereccia, di fasti e miserie, di luci e ombre.

È il Natale che ritorna, ed è un tripudio di luci intermittenti, di frettolosa operosità prima del meritato riposo intorno a una tavola imbandita, con la fatica di tutti i giorni fuori dalla porta, i regali sotto l’albero e la cena in famiglia, se va bene. A mezzanotte il Bambinello nella mangiatoia, il giorno dopo si ricomincia a mangiare e fra 24 ore è tutto finito. (more…)