LE MIE OLIMPIADI

12 agosto 2016

olympic flagIo non sono un’atleta. Non lo sono mai stata. Da piccola lo sport che mi riusciva meglio era girare le pagine di un libro. A scuola nell’ora di educazione fisica ero una frana, mi promuovevano solo per carità di Dio, perché eccellevo in quasi tutte le altre materie.

No, non sono un’atleta. Sono sprovvista del gene che fa di un comune mortale una persona idonea all’attività sportiva. Di sport ne ho provati tanti, ma fallendo in tutti ho dedotto di essere un caso disperato e mi sono dedicata ad altro. Leggi il seguito di questo post »

VENTI MINUTI

4 luglio 2016

VASCALONGA 2015 4Sabato pomeriggio. Sono in piscina e mi appresto a entrare in vasca. In realtà non so bene cosa fare in questa oretta di tempo che mi sono ritagliata… Faccio un po’ di salutare ginnastica o mi butto sul nuoto?
Il dilemma si ripropone ogni volta che sono qui per conto mio e non sto seguendo qualche corso.
Mi guardo intorno. Leggi il seguito di questo post »

RIFLESSIONI SPARSE

23 giugno 2016

riflexUna serie di riflessioni sparse in una giornata di mezzo giugno. Tanto mi si affollano i pensieri in testa che non so nemmeno da quale parte cominciare. Da diversi mesi non scrivo qui e non perché non ci fosse da scrivere o raccontare, ma perché il tempo non è stato amico, tutto preso dall’essere riempito da molte cose. Ognuna delle riflessioni che seguono meriterebbe di essere sviluppata a parte, magari lo farò, ma per ora le butto là come vengono.
Vediamo. Leggi il seguito di questo post »

BOLLE!

26 marzo 2016

subIndossa il gav (il cosa??! il gav? Ah sì, il giubbottino). Premi qui e si gonfia, premi qua e si sgonfia (oddio, due tasti vicini, l’ideale per farmi fare confusione). Gonfi quando vuoi tornare su, sgonfi per andare giù (abbastanza logico, capito).
Questo è l’erogatore e questo è quello di riserva, se caso mai il il tuo compagno fosse in difficoltà e dovesse averne bisogno (e se avessi bisogno io di qualcosa, che faccio?).
Metti le pinne, sai come si fa? (bè, sì, questo dovrebbe saperlo anche un bambino).
Secondo te cosa contiene la bombola? (di certo non gas nervino). Esatto, contiene aria. Questa è da 18 litri, quella da 20. Vedi, questo segna la pressione (segue veloce conto matematico per spiegare che un volume moltiplicato per la pressione di ricarica dà la quantità complessiva di aria. Semplice vero? Sì certo, come no.) Leggi il seguito di questo post »

CARBO-FUS A NAPOLI!

5 febbraio 2016

fuscarboneria-letteraria

 

 

 

 

 

Venerdì 29 gennaio. Sono in viaggio sul Frecciarossa. Contrariamente ai miei timori, supportati dalle ultime avventurose trasferte, tutto finora è andato bene. Niente ritardi, guasti, incidenti.
Poca gente viaggia con me, educata, per niente caciarona. Il viaggio ideale, quasi. Se si fosse eliminato un cambio del tutto inutile, sarebbe stato perfetto.
Sto andando a Napoli. E sono molto emozionata per vari motivi. Leggi il seguito di questo post »

BASTA UN SORRISO

15 gennaio 2016

gatto smileEppure ci sono quelle giornate in cui ti va così bene da sentirti come in paradiso. Non si può descrivere in altro modo quel tuo andare in giro con un sorriso idiota che fa il giro da un orecchio all’altro, o quel tuo camminare su una nuvola rosa a tre metri dal cielo. Paradiso dev’essere vivere costantemente in uno stato di felicità pura. Esattamente come ti senti tu ora. Leggi il seguito di questo post »

IO E LUI

20 dicembre 2015

disegno-di-jessica-rabbit-colorato-660x847Sono giorni che non mi esce dalla mente.
L’ho visto per caso, pareva aspettare solo me. Mi chiamava in quel modo silenzioso che le donne conoscono bene, senza fare un gesto. Nessun aspetto vistoso, niente per farsi notare tra la folla. Eppure ci siamo visti e riconosciuti. E subito presi, verrebbe da aggiungere.
Ma non era il momento. Leggi il seguito di questo post »

TUTTO FINISCE

7 dicembre 2015

donnaNon c’è niente al mondo di eterno. Qualsiasi cosa, per definizione, dal momento che nasce è destinata a morire. O comunque a finire.
In questo periodo un po’ strano, dopo mesi convulsi vissuti in apnea che mi hanno costretta a stare lontana da queste pagine, sto subendo la fine di molte cose. Qualcuna è dolorosa, qualcuna è quasi un sollievo. In ogni caso ognuna lascia un vuoto che al momento appare incolmabile. Leggi il seguito di questo post »

TELA DI RAGNO

13 settembre 2015

telaQuando cerchi un senso alle cose che fai, prima o poi lo trovi.
Da molto tempo cercavo di dare un senso ai miei vecchi racconti. Racconti che non si possono incasellare in un’etichetta di genere, e che forse difettano di quello spessore letterario necessario a un testo breve per farsi valere nella giungla editoriale.
Certo, qualcuno di questi racconti ha avuto vita felice. È uscito alla luce, ha pure vinto un premio, è stato pubblicato, votato, letto. Molti altri no. Probabilmente non avevano avuto un grande valore per un determinato contesto, o forse non era mai giunta la loro grande occasione.
E allora che senso aveva avuto scriverli? Leggi il seguito di questo post »

IL DONO DELLA SALUTE

22 agosto 2015

PatchadamsNon ci si abitua mai. Anzi, passano gli anni, cambiano le storie, si modificano, forse, le patologie, ma la compassione non viene mai meno di fronte alla sofferenza. Se non fosse così non saresti un infermiere. Leggi il seguito di questo post »