Posts Tagged ‘alessandro morbidelli’

CANTI D’ABISSO E LA PRESENTAZIONE ACQUATICA

4 giugno 2014

canti d'abissoNon è mai troppo tardi per sperimentare nuove emozioni, né per raccontare quelle già vissute. Quando credi di averle già consumate tutte o quasi ne arriva una nuova, imprevista, intensa come poche, e tu puoi solo meravigliartene, godertela e ringraziare chi ti ha permesso di viverla in pieno.
La scrittura è per esempio una fonte di emozione inesauribile; a me ha riempito la vita di persone, situazioni, avventure che non sarà facile dimenticare.
Una di queste avventure si è conclusa da poco e solo ora, a distanza di giorni, riesco a trovare il tempo e le parole per descriverla. (more…)

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SORPRESE LETTERARIE NELL’UOVO DI PASQUA

21 aprile 2014

Uovo-di-pasquaPasqua è appena passata, e in un grande e speciale uovo di cioccolata io ci ho trovato una serie di belle sorprese, tanto da farmi credere che sia stato il regalo personalizzato di un angioletto pasquale affettuoso e generoso.
La prima sorpresa è un promemoria per i giorni a venire: quando capitano i momenti no ci si dovrebbe sempre ricordare di quelli sì. Che non mancano mai nel corso di un’esistenza, anche se nella nostra fase più pessimista e grigia non ci sembra. A volte addirittura ci sono giornate così intense, così colorate, così ricche, che sembrano impossibili. E in effetti sono quelle che ci fanno da riserva per i momenti di knock-out. (more…)

NUOVE SFIDE, NUOVE PUBBLICAZIONI/2 : ONDA D’ABISSO

20 luglio 2010

La seconda recentissima pubblicazione è di questi giorni. Un’altra antologia di pregio.

Onda d’abisso, edito da Orecchio di Van Gogh, curato dal fratello carbonaro Alessandro Morbidelli. Trenta racconti a sfondo marinaresco sul genere fantastico, che può essere tradotto in horror, mistero, noir, fantascienza e simili, purché appunto si parli di mare. Dalla superficie del liquido e salino elemento ai suoi abissi, dalle spiagge all’orizzonte. Ispirandosi all’avventuroso Salgari o all’horror di Poe, o a quello che la propria fantasia perversa suggeriva, bisognava dare vita a una storia di mare, sviscerando non l’idillio, ma il mistero, l’abisso, il gorgo che questa creatura immensa e viva può suscitare. (more…)