IL CERCHIO SI CHIUDE?

10 novembre 2017

È cominciato tutto qui.

Al sesto piano dell’ospedale più di trent’anni fa c’era il reparto di medicina con oltre quaranta pazienti. È stato il primo reparto in cui ho messo piede da allieva infermiera, come si diceva all’epoca; oggi si direbbe “studente di infermieristica al primo anno di corso universitario triennale”. È giusto, la professione evolve, bisogna adeguarsi ai tempi.

Resta il fatto che da qui io ho cominciato a frequentare il mondo dell’assistenza infermieristica, vivendo sul campo un’avventura affascinante e tremenda insieme. Leggi il seguito di questo post »

Annunci

UN PREMIO A TELA DI RAGNO

1 novembre 2017

A prima vista può sembrare incredibile, lo so. Però è successo.

La mia raccolta di racconti Tela di ragno si è aggiudicata un piccolo premio. Nell’ambito del concorso letterario Amarganta dedicato alla valorizzazione e diffusione degli ebook, giunto alla sua terza edizione, le è stato assegnato il premio speciale Migliore caratterizzazione di genere

con la seguente motivazione:

“Storie brevi raccontate da un punto di vista insolito, una girandola di sentimenti che oscilla tra la fiction pura e il realismo. Un alternarsi di sensazioni potenti che spingono prepotentemente alla lettura”. Leggi il seguito di questo post »

SOGNO EROTICO

26 ottobre 2017

(Oggi è il mio compleanno, e questo è il mio regalo per me. Auguri vecchia mia. Ti voglio bene.)

Sono il sogno erotico di me stessa.
Un libero sogno erotico che non deve dare spiegazioni, perché la sensualità non ha bisogno di essere spiegata.
La sensualità esiste nella mente di chi la sa vedere. Esiste nella consapevolezza e nell’orgoglio di essere diversi dai canoni imposti.

Mi osservo. Mi piaccio. Leggi il seguito di questo post »

NON LASCIARMI

5 ottobre 2017

Una volta scrivevo quelle che si potrebbero chiamare recensioni, ma che in realtà erano solo opinioni personali senza alcuna pretesa. Molte sono andate perse perchè facevano parte del mio vecchio blog ingurgitato dal rifacimento estetico senza scrupoli dell’allora gestore. Però i testi li ho conservati. E sono felice, oggi che è stato assegnato il Nobel della Letteratura a Kazuo Ishiguro di riproporne una che riguarda un suo bellissimo libro.

Il libro si intitola Non lasciarmi. La recensione l’ho scritta nel 2007, diversi anni dopo l’uscita del libro e prima dell’uscita del film omonimo. La ritengo ancora valida, come attuale penso che sia la trama raccontata. La ripropongo e mi complimento con lo scrittore per il premio, a mio parere meritato. Leggi il seguito di questo post »

UNA NOTTE NELLE STELLE

29 agosto 2017

Devo appendere un altro fiocco allo scaffale della mia produzione personale, ed è il quarto. Un’altra mia creatura vede la luce, dopo un eterno peregrinare.
Non voglio stare a recriminare sul tempo che di norma ci vuole, senza alcuna raccomandazione, perché un testo trovi qualcuno che lo apprezzi. Dovrei riflettere sul fatto che quasi tutte le mie pubblicazioni hanno girovagato tra il mondo editoriale e quello dei concorsi letterari per un periodo di tempo che va all’incirca dai 5 ai 10 anni e più.
Non importa, non è di questo che voglio parlare. Perché veramente quello che conta è che qualcosa nasca. Che qualcosa di me resti.
Il fiocco azzurro ora è un testo per ragazzi dal titolo Una notte nelle stelle.  Leggi il seguito di questo post »

PRIGIONIERO DEI SOGNI

26 giugno 2017

Non se ne sentiva certo il bisogno. Tra tonnellate di carta stampata che si produce ogni anno nel mondo dei libri, che spesso nel giro di un amen finisce nella carta straccia, c’era proprio bisogno di infierire con un altro libercolo?

Uno dei tanti che passerà come una meteora senza che i miliardi di persone in grado di farlo lo avranno mai letto.

Uno dei tanti di cui il mondo può fare a meno.

Uno dei tanti che non lascerà traccia di sé né di chi lo ha scritto.

C’era bisogno di un altro libro?

Sono onesta e rispondo: no, non ce n’era bisogno. Leggi il seguito di questo post »

CONVALESCENZA

27 maggio 2017

Doveva succedere prima o poi. La battuta d’arresto che non ti aspetti. Quella che ti dice che ti devi fermare, che stai chiedendo troppo al tuo corpo. Così il corpo si ribella e ti manda un segnale di protesta. Si rompe. E ti costringe a uno stop imprevisto e imprevedibile. Leggi il seguito di questo post »

IO SUB – parte terza

1 maggio 2017

E così sono al mare infatti. Sistiana, vicino Trieste. Giornata bellissima, molto ventosa, mare calmo e azzurro, spiaggia ciottolosa. La comitiva è numerosa, forse una trentina di persone. Alcuni allievi come me (migliori di me), perfino bambini, altri sub esperti, istruttori, accompagnatori.

Ci si immerge a turno, io sono collocata inevitabilmente insieme ai bambini e scenderò dopo un breve ripasso teorico, con uno di loro, un altro ragazzo non ancora maggiorenne e l’istruttrice. Leggi il seguito di questo post »

IO SUB- parte seconda

1 maggio 2017

In realtà di trote se ne sono viste molto poche. Colpa mia, troppo occupata a sopravvivere al gelo.

Eccomi qua, è il gran giorno. La muta questa volta la indosso per usarla, non è solo una prova. Cavoli, sto per fare la sub vera. O almeno ci provo.

Si conferma che ho ancora molta strada da fare per acquisire un po’ di scioltezza con l’uso dell’attrezzatura. Che andare sott’acqua non sarebbe niente, se non fosse così complicato tutto il contorno! Leggi il seguito di questo post »

IO SUB -parte prima

1 maggio 2017

Lo avrei detto, solo un anno fa, che sarebbe arrivato questo momento?

No, non avrei mai osato immaginarlo. O meglio, non lo avrei nemmeno creduto possibile.
Invece ora sono qui che mi sto infilando una muta da sub.

Sì, io. Quella che fino a tre anni fa non metteva la testa sott’acqua. Quella che ha sfidato i diktat di una parte della Medicina secondo i quali certe cose non avrei mai potuto permettermele.
Tipo andare sott’acqua, appunto.
Le mie orecchie, dicevano, non potevano essere bagnate, né reggere la pressione. Mi sarei scassata. Mi sarei fatta male. Ed è vero, un giorno mi sono fatta male. Leggi il seguito di questo post »